Seleziona una pagina
Che importanza hanno le parole?

SEGUI IL PODCAST

Spotify
Apple Podcast
Audible
Stagione 4 - Puntata n° 13
Anteprima della puntata:

C’è chi dice che non bisogna dar peso alle parole, e chi invece pensa che le parole siano importanti, e che bisognerebbe sceglierle con cura.

Chi la spunterà?

ASCOLTA QUESTA PUNTATA

10 CONCETTI EMERSI DALLA PUNTATA

  1. Le parole non sono solo strumenti di comunicazione, ma hanno effetti concreti sul modo in cui gli altri si sentono.
  2. Un linguaggio generico, vago o distaccato può alimentare fraintendimenti e distanza emotiva.
  3. Molti usano parole che proteggono, non che esprimono: “va tutto bene” come scudo più che come verità.
  4. Spiegarsi richiede fatica e precisione, ma è un modo per costruire fiducia e chiarezza nelle relazioni.
  5. Dire ciò che si prova davvero è rischioso ma necessario per creare connessioni autentiche.
  6. La mancanza di parole nei momenti più importanti può lasciare ferite più profonde di quanto sembri.
  7. Le parole possono contenere o aumentare l’emotività di una situazione, a seconda di come vengono scelte e usate.
  8. Spesso non abbiamo il vocabolario emotivo necessario per dire cosa ci succede davvero.
  9. Usare bene le parole significa prendersi la responsabilità dell’effetto che possono avere sugli altri.
  10. Il linguaggio quotidiano è pieno di automatismi che evitano il vero contatto.
Entra nella community:

GLI SPUNTI NATI DA QUESTA LIVE

1. Dire “va tutto bene” può essere una fuga dal confronto

– Molte persone usano frasi di comodo per non esporsi, ma questo crea distanza.

  • Esempio pratico: Dire sempre “tutto bene” potrebbe essere un modo per evitare di parlare del proprio disagio, portando le relazioni a una crisi
2. Le parole vaghe confondono più che rassicurare

– Essere imprecisi per non ferire può generare più ambiguità e sospetto.

  • Esempio pratico: A volte si tende a dire “non lo so” a tutto, e questo potrebbe portare gli altri a percepirci come indifferenti.
3. Chiedere spiegazioni non è pignoleria ma cura

– Pretendere chiarezza nelle parole aiuta a costruire fiducia, non a minarla.

  • Esempio pratico: Chiedere “cosa intendi davvero?” può aiutare a evitare molti malintesi.
4. Non dire nulla può lasciare ferite silenziose

– Le parole non dette contano tanto quanto quelle dette male.

  • Esempio pratico: Dopo un litigio, non dirsi nulla per giorni può essere peggio che discutere.
5. Usare le parole giuste è un atto di responsabilità

– Non basta dire “io sono fatto così”: il modo in cui parliamo ha un impatto reale.

  • Esempio pratico: A volte dire le cose “brutalmente” per essere sinceri può ferire gli altri.
6. A volte non troviamo le parole perché non le abbiamo mai imparate

– Serve costruire un linguaggio emotivo, non solo “saper parlare”.

  • Esempio pratico: A volte potremmo non saper spiegare come ci si sente se non siamo stati mai abituati a parlare di emozioni.
7. Dire cose vere non significa essere violenti

– Onestà e rispetto possono coesistere, ma richiedono scelta e attenzione.

  • Esempio pratico: Può essere utile essere sinceri ma senza offendere o far star male gli altri.
8. Le parole automatiche evitano la presenza reale

– I discorsi di routine sono spesso un modo per non fermarsi davvero sull’altro.

  • Esempio pratico: Il classico “come va?” a volte non serve a sapere davvero qualcosa dell’altro.

DOMANDE GENERATIVE

Le domande che hanno generato un dialogo

Che effetto hanno avuto su di te certe parole?

Ha attivato ricordi forti e condivisioni profonde sull’impatto duraturo delle parole ricevute, anche a distanza di anni.

Quanto sei consapevole del modo in cui parli?

Ha portato molti a riflettere su automatismi, stile comunicativo e responsabilità personale nel linguaggio.

Hai mai evitato di dire qualcosa per paura dell’effetto?

Ha generato una discussione su come il silenzio possa essere una forma di difesa ma anche di evitamento.

DOMANDE TRASCURATE

Le domande che erano interessanti ma sono state poco considerate

Che parole ti sarebbe piaciuto sentirti dire?

È stata posta, ma ha ricevuto pochi contributi concreti, forse per la sua carica emotiva.

Hai un modo tutto tuo di dire le cose importanti?

Domanda interessante ma rimasta in ombra, nessuno ha portato esempi o riflessioni a partire da sé.

Scopri una puntata dell’ultima stagione

Gen 27 2026

Giornate mondiali, ne abbiamo davvero bisogno?

Gen 27 2026

Multipotenzialità, moda o realtà?

Gen 27 2026

Come è cambiato il concetto di sacrificio negli anni?

Dic 19 2025

I super poteri del silenzio

Dic 19 2025

Le varie facce della solitudine e della collaborazione

Dic 11 2025

Etichette e titoloni: quanto ti impressionano?

Dic 11 2025

La gentilezza è sempre la risposta migliore?

Dic 11 2025

Fare il primo passo, che difficoltà abbiamo?

Dic 11 2025

AI e pensiero critico: cosa stiamo rischiando?

Dic 11 2025

Cosa significa per te essere ricchi?

Dic 11 2025

Perché le persone cambiano lavoro?

Dic 11 2025

Lavoriamo online, ma quanto siamo davvero al sicuro?

Dic 09 2025

Il contratto può cambiare le relazioni?

Dic 09 2025

Ai, diagnosi mediche e consulenze: fidarsi o no?

Dic 09 2025

Voglia di stare al centro dell’attenzione: conosciamola un po’

Nov 05 2025

Telefoni in aula: sì o no?

Ott 29 2025

Essere social: a scapito di cosa?

Ott 28 2025

Lavoro: dipendenza, indipendenza o schiavitù?

Ott 22 2025

Gestione delle finanze: come curi i tuoi soldi?

Ott 21 2025

Che rapporto abbiamo col tempo che passa?

Ott 15 2025

Chi comunica meglio può avere più potere?

Ott 14 2025

I nostri progressi: come condizionano i rapporti?

Ott 08 2025

Incomprensioni, evitarle o imparare a gestirle?

Ott 07 2025

Quali canali di comunicazione usi e perché?

Ott 01 2025

Filosofia VS Pratica: complici o rivali?

Set 30 2025

Intelligenza artificiale: ci aiuta a collaborare?

Set 24 2025

Acquisti online e offline: modalità rivali o alleate?

Set 23 2025

Ne vale davvero la pena?